domenica 20 aprile 2014

İyi Paskalyalar bayramı - Buona Pasqua in Turco

«Ne mutlu ruhta yoksul olanlara!
Göklerin Egemenliği onlarındır.
4Ne mutlu yaslı olanlara!
Onlar teselli edilecekler.
5Ne mutlu yumuşak huylu olanlara!
Onlar yeryüzünü miras alacaklar.
6Ne mutlu doğruluğa acıkıp susayanlara!
Onlar doyurulacaklar.
7Ne mutlu merhametli olanlara!
Onlar merhamet bulacaklar.
8Ne mutlu yüreği temiz olanlara!
Onlar Tanrı'yı görecekler.
9Ne mutlu barışı sağlayanlara!
Onlara Tanrı oğulları denecek.
10Ne mutlu doğruluk uğruna zulüm görenlere!
Göklerin Egemenliği onlarındır.

11«Bana olan bağlılığınızdan ötürü insanlar size sövüp zulmettikleri, yalan yere size karşı her türlü kötü sözü söyledikleri zaman ne mutlu size!
12 Sevinin, sevinçle coşun! Çünkü göklerdeki ödülünüz büyüktür. Sizden önce yaşamış olan peygamberlere de böyle zulmettiler.   (Mat 5, 3-12)


Herkese iyi Paskalyalar bayramı!

Gabriele

mercoledì 12 marzo 2014

L' ACCENTO TONICO TURCO - TURKISH ACCENT



Il Potere delle Parole-Accento Tonico
Merhaba Arkadaşlarım! Prima di postare la XIV Ders, ritengo, tuttavia, che sia utile soffermarsi a riflettere anche su alcune questioni fonologiche della lingua turca.
Molto è stato già detto, però  grazie ai vostri commenti  mi sono reso conto che ci sono alcuni punti poco chiari, in merito all’accento tonico e più in generale alla pronuncia delle parole nella lingua turca.

In un discorso non diamo lo stesso valore o importanza a ogni sillaba.
Tuttavia, alcune di queste sono più importanti rispetto alle altre.
L’Accento e l’enfasi di una frasi costituiscono i mezzi attraverso cui diamo rilievo a queste importanti sillabi.
In Turco vi sono due modi in cui una sillaba può essere distinta dal resto:
-       Rendendo la sillaba più forte (piombando su di essa), il c.d. “stress”;
-       Alzando il tono della voce che è l’Accento Tonico.
In generale possiamo affermare senza alcun dubbio che l’accento Turco è l’Accento Tonico, che cade sull’ultima sillaba.
 La sillaba accentata è sempre quella più marcata, non solo nella parola, ma anche nella frase o in un periodo.
Chiarito che l’accento più comune nella Lingua Turca è l’Accento Tonico, passiamo però a vedere brevemente alcune eccezioni:
I nomi dei luoghi, delle città sono sempre accentati sulla prima sillaba o la sillaba più vicina alla prima. Da qui in avanti, marco la sillaba in cui cade l’accento e così avremo: Asya, Konya, Ankara, Sirkeci, Kartal, İstanbul o İstanbul  
(verrebbe da dire, eccezione nell’eccezione).

  A) Gli avverbi e le esclamazioni hanno spesso la prima sillaba accentata:
belki; henüz; ayrıca sonra; şimdi yalnız haydi! varda! ( cioè, Attento!)

        B)  Alcuni suffissi non sono mai accentati. I più importanti di questi sono:
1)    il verbo “İmek”, cioè il verbo essere ovvero “To Be” che non è mai accentato
Così avremo:
asker : soldato
askerim : Io sono un soldato
askerdim : Io fui un soldato
askerse : Se egli è un soldato
askermiş : Sembra che egli è/fosse un soldato
askerken : Mentre egli è (fu) un soldato

2)   Il suffisso –le, come già sappiamo,  esprime il Caso Strumentale Turco e significa in italiano “Con”

askerle : Con un soldato

Come regola generale, se l’accento viene a trovarsi sull’ultima sillaba di una parola rimane alla fine, perfino se la parola è composta con l’aggiunta di suffissi.
Ad esempio:
Oda: camera
Odalar: camere
Odalarımız: le nostre camere
Odalarımızdan: dalle nostre camere

Tuttavia, nelle parole in cui l’accento è su una sillaba diversa dall’ultima, ivi rimane.
Sandalye: sedia
Sandalyeler: sedie
sandalyelerimiz : le nostre sedie
sandalyelerimizden: dalle nostre sedie

E’ importante sottolineare che la regola generale, nel caso di specie, è alquanto flessibile nel linguaggio orale; in quanto molto dipende dall’enfasi che vogliamo esprimere, ergo, l’accento può abbandonare la sua sede naturale solo per  ragioni enfatiche o comunque per drammatizzare un discorso.

Infine, in alcuni casi l’accento è usato per:

   1)  Indicare una costruzione alla Forma Negativa;
   2) Costrutti che includono l’avverbio “anche”,inoltre”; 
   3) Costrutti alla Forma Interrogativa
-       Esempi:
Görmüyor musunuz?
Gör-mü-yor-mu-su-nuz?
Qui la sillaba gör  è più forte e più pesante mentre la voce sale in yor per indicare l’interrogativa.
Ancora, la frase “Ben de gidiyorum” può significare sia “Anche io sto andando”,  
Ben-de-gi-di-yo-rum or “ E, dunque, io sto andado”, ben-de-gi-di-yo-rum, questo dipende se la parola Ben ha oppure non ha l’accento.

A presto con la XIV Ders!
Güle güle!
                    Gabriele


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     Leggi anche:

mercoledì 25 dicembre 2013

HERKESE MUTLU NOELLER!



Grazie a tutti i cari lettori e lettrici di Türkitalialand per il vostro sostegno! 
Mutlu Noeller!!!
Gabriele

martedì 22 ottobre 2013

ONÜÇÜNCÜ DERS – TREDICESIMA LEZIONE – THIRTEENTH LESSON



ONÜÇÜNCÜ DERS – TREDICESIMA LEZIONE –  THIRTEENTH LESSON




















                  In questa tredicesima lezione andremo a conoscere:

13.1 Un Vocabolario Essenziale
13.2 Relazione col Possessivo – Prima Forma
13.3 Relazione col Possessivo – Seconda Forma
13.4 Relazione col Possessivo – Terza Forma
13.5 Alcuni esempi delle varie forme di Relazione col Possessivo
13.6 Esercizio – Completa con il Suffisso appropriato e fanne la traduzione in italiano









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